Vai al contenuto

Corresponsabilità: opportunità preziosa, ma la strada è ancora lunga

(Testo pubblicato nella rivista “Percorsi di luce” nella Famiglia di S. Giovanni Antonio Farina, n 1 gennaio 2020, pagg 24-25)

Nel 2020 ricorrono i 30 anni del Movimento Eucaristico e i 25 anni della Fraternità Secolare. Per festeggiare e riflettere sul rapporto con i laici, dal 30 maggio al 2 giugno 2020  si tiene a Vicenza l’assemblea internazionale delle aggregazioni laicali, [è stata sospesa a causa dell’emergenza creatasi per il Covid-19]

Non basta lavorare insieme, nemmeno nella vigna del Signore: la missione ha bisogno di essere sostenuta e animata dal fuoco della carità”. 

Il capitolo generale della Congregazione del 2017 ha introdotto l’espressione "Famiglia di San Giovanni Antonio Farina", per definire l’insieme delle religiose e dei laici che "attratti dal Vangelo, condividono in diversi modi l'ideale del Farina, nella spiritualità e nella missione" (Atti Capitolari, pag 43).

Una coincidenza provvidenziale! Nell'anno 2020 ricorrono due anniversari: il trentesimo del Movimento Eucaristico e il venticinquesimo della Fraternità Secolare delle Figlie dei Sacri Cuori e, per celebrare questi due eventi, nei giorni 30 maggio - 2 giugno 2020 è stata convocata a Vicenza un'assemblea internazionale delle aggregazioni laicali. Un'opportunità preziosa per incontrarci e rendere grazie per la storia che lo Spirito Santo sta costruendo in noi e con noi, animati dalla stessa spiritualità, dallo stesso carisma e da spirito missionario. Un'assemblea composta da rappresentanti delle Suore, dei laici della Fraternità Secolare e della Pastorale Famigliare, del Movimento Eucaristico e degli Amici del Farina, e dei collaboratori che a diverso titolo condividono, nelle varie opere della Congregazione, la loro competenza insieme ai valori carismatici e apostolici.

La sfida della "corresponsabilità", dalla collaborazione alla corresponsabilità

"Corresponsabilità": termine carico di interiorità e di concretezza. In prospettiva cristiana significa "rispondere insieme" del Vangelo che ci è stato trasmesso, in un cammino di comunione e di sinodalità, animato dalla passione per Dio e per l'uomo di oggi.  Il senso della corresponsabilità, riemerso con il Concilio Ecumenico Vaticano II, ha suscitato uno stile esistenziale e pastorale nuovo, verso cui orienta con insistenza il Magistero del Papa e quello dei Vescovi. In questa direzione vanno oggi le esperienze pastorali delle comunità cristiane, sempre più riunite in “unità pastorali”. "La scommessa decisiva è il passaggio dalla collaborazione (…) alla corresponsabilità" (cfr "Laici e ministeri ecclesiali" della diocesi di Vicenza).

Non basta lavorare insieme, nemmeno nella vigna del Signore: la missione ha bisogno di essere  animata e sostenuta dal fuoco della carità. La corresponsabilità non nasce dalla carenza di vocazioni, ma da una chiamata interiore che incide sul modo di “esserci” e di mettersi a servizio di un progetto evangelico.

Tre "C": condivisione, comunione, corresponsabilità

Nella "Famiglia di San Giovanni Antonio Farina" il soffio dello Spirito Santo negli ultimi decenni ha generato una nuova sensibilità di Condivisione, di Comunione, di Corresponsabilità. Innanzitutto la "condivisione" del carisma, della spiritualità e della missione, che spinge sempre più religiose e laici a essere "insieme nella missione". Tuttavia non è facile passare dalla collaborazione alla corresponsabilità. Deve maturare gradualmente la consapevolezza che il carisma trasmesso dal Fondatore non è proprietà privata ed esclusiva delle Suore. Il carisma ricevuto è un dono che può coinvolgere altri giovani, altri laici uomini e donne: anch'essi attirati dal Cuore di Gesù e mandati nel mondo ad accendere il fuoco della carità. Ciascuno lo esprimerà nel proprio stato di vita, nel contesto famigliare, lavorativo, culturale, politico, ecclesiale che gli è proprio. Il carisma sarà l’anima delle attività apostoliche condivise tra Suore e laici: luogo privilegiato in cui l'esperienza dei religiosi arricchirà quella dei laici e viceversa (cfr Vita Consecrata, 55). Così il carisma della Famiglia di san G. A. Farina si approfondirà in modo dinamico e creativo, incarnandosi e inculturandosi, grazie anche alla presenza dei laici, nel mondo e nella storia.

Nella Chiesa-comunione tutti siamo "corresponsabili" dell'evangelizzazione con il carisma che ci è stato donato, infatti "ogni battezzato è una missione", indipendentemente dal proprio stato di vita o dalla responsabilità che gli è stata affidata (cfr "Battezzati e inviati" di Papa Francesco).

Rileggendo la storia della “Famiglia di San Giovanni Antonio Farina” è sorprendente quanto emerge dalle "Memorie storiche" delle origini dell'Istituto: la comunione-condivisione-corresponsabilità il Farina l'ha sperimentata prima con i laici collaboratori e poi con le sue Suore. Chi sente raccontare questa storia rimane sempre stupito per l'azione profetica dello Spirito Santo!

 “Entrare" insieme, per essere insieme "in uscita"

Ci auguriamo che questo cammino porti frutti abbondanti per tutti. In particolare l'assemblea straordinaria delle aggregazioni laicali sia vissuta come esperienza di Chiesa, di "Famiglia di S. Giovanni Antonio Farina" sempre più consapevole di essere depositaria di un carisma per la missione. Lo Spirito ci sospinga verso le periferie dell'uomo di oggi, ma prima chiami ciascuno ad "entrare, immergersi, nascondersi nel Cuore di Gesù", perché sia possibile "uscire insieme" a dispensare la misericordia, rivestiti di compassione e di tenerezza (cfr. San. G. A. Farina).

 Suor Paolina Sgarbossa

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi